Marius L. – 08.04.2026.. Gioco di onde.
Che “niente dura per sempre” è una grande verità.
Ma una verità ancora più grande, e più vera, è che noi siamo per sempre.
È solo un gioco di onde. E ciò che ha un inizio dovrà avere una fine, secondo la legge naturale.
Quindi, qualsiasi cosa iniziata in noi o per noi, quella stessa cosa avrà prima o poi una sua conclusione.
Non che la morte, qualsiasi morte, sia la fine di tutto o di alcunché.
Che sia nell’oblio, o nella conoscenza, in ogni caso, tutto continua.
Possiamo andare da qualche altra parte, se decidiamo di proseguire questa avventura.
Forse alcuni vanno in una sorta di paradiso, o in altri posti meno positivi, secondo le credenze, i concetti, e i pregiudizi delle loro menti. Ma si tratta sempre della stessa vita.
Quando si cambia veicolo, quello strumento che ti permette di sperimentare un qualche tipo di regno che ne richiede uno, l’obiettivo è continuare, fino a quando lo si vorrà, ad accrescere le conoscenze del Primo Creatore.
Certo, in un complesso fortemente condizionato e manipolato, come è la matrice della terra al momento, qualsiasi scelta si dovesse fare comporterebbe sempre una qualche complicazione.
Un sistema dualistico porta sempre ai due opposti, anche se si dovesse sempre scegliere la via di mezzo.
E ogni tentativo di cambiare le cose porterebbe comunque e sempre ad altre situazioni problematiche.
Se ne potrà risolvere qualcuna, ma solo per vederne subentrare altre.
Quindi, spesso è inutile ritentare, intraprendere certe strade, percorse e ripercorse, nella noia e nell’affanno, con la convinzione che cambiando un fattore anche il risultato finale potrà essere diverso e meglio.
È più utile invece, semplicemente accontentarsi di quanto fatto, dell’esperienza ricevuta, dell’avventura vissuta, e guardare altrove, andare avanti.
Spesso, quando i rapporti si concludono non sarà più necessario re-incontrare certe persone, certi esseri, che, magari, hanno giocato un ruolo nelle nostre delusioni, sofferenze e afflizioni, ammesso che possiamo considerare verità qualcosa del genere.
Mas quello che è più importante, è che non sarà più necessario riconfrontarsi con certe energie, che sono poi quelle veramente responsabili di ogni nostra sciagura.
Le cose accadono solo fino a quando non le avremo avute a noia. La noia che concerne qualcosa che è solo mera illusione, semplice schiuma sulle onde di un oceano.
Quando compreso, la personalità, il carattere, l’ego stesso, cambia e si rivolge altrove.
E il gioco può ricominciare, fino al reintegro finale in ciò che È prima del Tutto.
E che è diverso da ciò che ha inizio e fine.. Namasté.. Marius L.