Marius L. – 17.06.2026. Meglio non fare scelte sciocche.
Ci sono degli esseri che sviluppano in poco tempo un’incredibile saggezza. E ci sono esseri che rimangono così stupidi, che spesso, non ci si riesce nemmeno a rendere conto che ne possano esistere di tale livello.
Il fatto è che riusciamo a simpatizzare solo con esseri che sono come noi, alla nostra stessa stregua, e con le nostre stesse passioni. E che, in qualche modo, possiedono i nostri stessi “poteri”.
E che riescono a vederci, primariamente.
In molti sono in effetti invisibili. Sembra che nessuno li veda, che non esistano.
E, in verità, c’è una ragione per questo.
Perché, semplicemente, non vibrano allo stesso modo degli altri.
Però, chi vibra più in alto riesce anche a vedere in basso, mentre chi vibra più in basso non riesce a fare lo stesso (vedere chi vibra più in alto).
Possiamo incontrare degli esseri che pensiamo possano cambiare la nostra esistenza, esaudendo magari un qualche nostro desiderio, o risolvere un qualche nostro enigma, quello che magari in quel momento più ci angoscia.
Ma non è detto che lo possano, o debbano, fare.
Magari l’accordo è proprio quello di non interferire, o, almeno, non farlo in maniera risolutrice.
Il fatto è che tutti si scontrano con le proprie incognite, piccole o grandi.
Anche quelli che non esitiamo a considerare dei.
Perché anche loro hanno comunque delle cose da portare avanti, situazioni, vicende, che magari si sono imposti di vivere e chiarire, o contributi che hanno piacere di dare ai fini dell’armonia cosmica.
Anche noi, peraltro, non è detto che possiamo sempre migliorare la vita di qualcuno.
Tuttavia, potrebbe essere in nostro potere non peggiorarla. E questa dovrebbe essere una vera e propria missione, collettiva e generale.
Sono in tanti che intraprendono tuttavia un percorso inverso, che porta invece ad inasprire la realtà di altri.
Alcuni lo fanno per orgoglio, altri per presunzione, molti per malvagità, o gelosia, o invidia, o cattiveria, e, soprattutto, idiozia (che poi quest’ultima è sempre presente, oltre ad essere la prima causa di ogni azione perpetrata in senso dannoso).
Amare ed essere amati è una priorità, ma dobbiamo sempre rimanere liberi nel processo.
Liberi di restare, liberi di andare, liberi per qualsiasi cosa l’universo abbia intenzione di smuoverci.
Fin da quando appare un briciolo di consapevolezza, quello che sembra si desideri di più è ritornare al luogo dal quale si è partiti.
Tuttavia, quello che è opportuno che accada, è di non lasciare mai nulla in sospeso, o che possa trattenerci.
Potremmo anche non rimanere nella storia, ma del resto, chi lo vuole?
Se è vero che la storia la scrivono i trionfatori, forse dobbiamo prendere in considerazione che questa parte di spazio non sembra disporre di vincitori proprio amorevoli.
Tuttavia, se pensiamo di aver vissuto, è perché abbiamo visto e ci siamo emozionati, visto che l’emozione è il capitale massimo di questo piano.
E perché abbiamo gustato il cibo, la vita, la meraviglia.
Indubbiamente abbiamo anche (e soprattutto) sofferto. Perché, come abbiamo potuto constatare, in questo lampo del tempo, questo punto si presenta anche come la sfera del dolore.
Ma, forse, da qualche altro punto di vista le cose potranno anche apparire in modo molto diverso.
Alla fine, però, tutto si riduce alla scelta. E la cosa importante è non fare scelte sciocche.
Perché spesso, la quasi totalità di quelle che siamo soliti fare lo sono. Namasté.. Marius L.